Assoluzioni per due episodi e per gli altri capi di imputazione prescrizione. E’ quanto stabilito dal Tribunale collegiale di Pescara relativamente a uno dei filoni principali dell’inchiesta Vestina, che nel 2010 porto’ anche all’arresto ai domiciliari dell’ex sindaco di Farindola, Antonello De Vico. Nello specifico, i reati contestati a De Vico, all’ex sindaco di Penne Ezio Di Marcoberardino e agli altri sette imputati sono stati dichiarati prescritti. I due ex sindaci, l’ex assessore comunale di Penne, Giuliano Evangelista, e l’ex dirigente comunale, Piero Antonacci, hanno pero’ anche incassato un’asssoluzione «perche’ il fatto non sussiste». In particolare, De Vico e’ stato assolto dall’accusa di tentata estorsione per aver minacciato di esautorare l’ex segretaria della Comunita’ Montana Vestina che non voleva prorogare un contratto. Al Tg6 parla proprio l’ex sindaco di Farindola


