4 persone agli arresti domiciliari con l’accusa di traffico illecito di rifiuti, inquinamento ambientale, truffa ai danni dello stato, abuso di ufficio e peculato oltre a 5 indagati a piede libero. Secondo l’accusa mossa dalla DDA dell’Aquila, il “Consorzio Bonifica Centro” di Chieti sversava nel fiume i liquami che avrebbe dovuto smaltire. E dalle carte dell’indagine della Forestale emerge anche una truffa al comune di Chieti di almeno 300 mila euro


