Farà giurisprudenza il ricorso vinto dinanzi al Tar Lazio dall’ufficio della Consigliera di Parità di Teramo. La vicenda riguarda una giovane mamma teramana che non ha potuto sostenere la prova orale del concorso nazionale da docente perché stava partorendo in ospedale. Il Miur, infatti, non aveva ritenuto valida la giustificazione del parto ed l’aveva esclusa. Il Tribunale amministrativo con un’ordinanza ha invece riammesso la donna e riconosciuto la discriminazione di cui è stata vittima


