Dopo il respingimento del ricorso al Tar, Regione Abruzzo, comune di Sulmona e associazioni non si arrendono e chiedono l’avvio delle valutazioni d’impatto ambientale. La popolazione rifiuta il metanodotto e la centrale a spinta, mentre il 4 settembre a Roma il ministero rilascerà a Snam spa l’autorizzazione a procedere.


