Tre mesi. E’ il tempo che il medico legale incaricato dalla Procura di Larino di effettuare l’autopsia sul corpo di Annamaria Tabellione si è preso per mettere nero su bianco il risultato dall’esame autoptico. Le prime indiscrezioni sembrerebbero escludere una morte violenta, che, invece, sarebbe avvenuta per annegamento. Ulteriori elementi potrebbero arrivare dalla macchina della donna, ritrovata ieri a Pescara