Attivare una sinergia politico-istituzionale che oltre a lavorare per salvare l’Atr consenta “di parlare realmente di progettazione e politica industriale. E’ quanto chiedono a gran voce Fiom Cgil, Fim Cisl e Uilm Uil. Al momento non ci sono offerte d’acquisto per la società che rischia di essere smembrata con vendite separate. I sindacati chiedo la riattivazione del tavolo relazioni industriali della Provincia di Teramo ed il rilancio dell’area di crisi complessa


