
In Abruzzo cresce l’allarme per lo spopolamento scolastico, un fenomeno strettamente legato alla denatalità e allo svuotamento delle aree interne. Il calo costante degli iscritti nelle scuole è ormai un segnale evidente di una crisi più ampia che coinvolge l’intero tessuto sociale e produttivo della regione. Se n’è discusso nell’ultima puntata di Spoiler, alla quale hanno partecipato Pino Lafratta (segretario generale FLC Cgil Abruzzo), Tonio Di Battista (pro rettore e docente di Statistica all’Università d’Annunzio) e Luciano Marinucci (consigliere regionale e membro della commissione permanente Formazione e Lavoro).
Secondo uno studio della FLC Cgil, negli ultimi tre anni si sono persi quasi 8.000 studenti in Abruzzo. Le previsioni per il prossimo anno scolastico indicano un ulteriore calo degli iscritti, con conseguenze gravi per il personale scolastico: sono a rischio centinaia di posti di lavoro. Le aree interne soffrono in particolare, penalizzate dalla carenza di servizi, collegamenti e opportunità occupazionali. Sempre più famiglie decidono di trasferirsi altrove, svuotando i piccoli centri e contribuendo allo stesso spopolamento scolastico che sta mettendo in crisi le comunità locali.
Durante la trasmissione, si è parlato anche del film Un mondo a parte di Riccardo Milani, che affronta proprio questi temi. Alcuni spezzoni sono stati trasmessi per stimolare una riflessione più profonda sulla situazione della scuola nelle zone meno centrali del Paese, offrendo uno sguardo toccante su una realtà che rischia di diventare la norma.


