La CGIL di Teramo si è riunita oggi per un incontro programmatico sulla grande marcia di protesta che si svolgerà il 2 marzo a Roma. Si chiedono sgravi fiscali e allargamento del cratere per danni sismici e da maltempo. E se non arriveranno risposte immediate dal Governo, il sindacato propone un clamoroso sciopero generale che fermi per un giorno l’intera provincia teramana.


