La forte riduzione dei dazi antidumping annunciata dagli Stati Uniti sulla pasta italiana allontana il rischio di un duro colpo anche per l’agroalimentare abruzzese. Dopo mesi di allarme per tariffe fino al 90%, le nuove aliquote salvaguardano un mercato strategico come quello americano, limitando l’impatto sulle imprese regionali e sulla filiera della pasta e dei prodotti di qualità.


