Undici anni di attesa e ancora nessun Dea di secondo livello: l’Abruzzo è l’unica regione italiana a non aver individuato l’ospedale dove concentrare tutte le specialità salvavita. La Consulta Clinica di Pescara, per voce del portavoce Antonio Ciofani, riaccende i riflettori su una graduatoria tecnica elaborata dalla giunta regionale e mai valorizzata.


