L’ex capo della Squadra mobile della Polizia di Pescara, Pierfrancesco Muriana, è indagato per calunnia nell’ambito del procedimento che lo vede contrapposto a tre carabinieri forestali da lui accusati di aver falsificato e inoltrato in ritardo un documento riguardante le indagini sul presunto depistaggio delle investigazioni sulla tragedia del resort di Farindola in cui morirono 29 persone


