Giovane deceduto dopo malore in questura. La Procura: “Il taser non c’entra”

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Il caso del giovane Riccardo Zappone, il ragazzo con problemi psichici e di droga, fermato martedì mattina dalla polizia a Pescara e deceduto poco dopo, in seguito ad un malore avvertito in questura: la Procura – attraverso una nota – fa sapere che stando alle prime risultanze dell’autopsia, il decesso non sarebbe dovuto all’utilizzo del taser da parte degli agenti. Intanto il pm Varone ha aperto due fascicoli e le indagini proseguono.