Il 13 novembre, in concomitanza con lo sciopero della Scuola, indetto da Unicobas, Cobas, Anief e Cub, gli insegnanti del movimento “PSP Partigiani della Scuola Pubblica” e altre sigle aderenti hanno presentato alla prefettura di Teramo, così come è accaduto nel resto d’italia, un documento di sfiducia alla legge di Riforma della scuola


