In Abruzzo sono stati organizzati due sit-in di protesta a Pescara e a L’Aquila per lo sciopero dei medici. Alla base della protesta c’è la carenza di personale che determina pesanti turni di lavoro, il precariato, le strutture inadeguate e la mancanza di fondi per l’acquisto di macchinari nuovi da sostituire ai vecchi per aggiornare le tecnologie


