La Camst ha detto no alla richiesta del Comune di Pescara di farsi carico del servizio mensa nelle scuole cittadine. Alla base del no lo scontro con i lavoratori sulla riduzione del monte ore da 430 a 390. Ora bisognerà aspettare la risposta della terza classifica alla gara vinta, in origine, dalla Bioristoro-Cirfood. Intanto monta la rabbia delle 2500 famiglie che non possono usufruire del servizio mensa


