Mano pesante del giudice sportivo sulla Virtus Lanciano, dopo il derby perso col Pescara e la contestasta direzione arbitrale di Cervellera di Taranto. Inibito fino al prossimo 17 febbraio il patron Franco Maio e fino al prossimo 17 gennaio il vice presidente Guglielmo Maio. Alla società è stata inflitta un’ammenda di 7500 euro per “responsabilità diretta in funzione dell’atteggiamento assunto dal proprio Presidente”. Una giornata al direttore tecnico Roberto D’Aversa per “avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto espressioni irriguardose ad un Assistente”. Infine 2 giornate al portiere Sepe (per avere, al termine della gara, negli spogliatoi, rivolto espressioni ingiuriose agli Ufficiali di gara), un turno a Buchel e Di Cecco (per quest’ultimo anche 1000 euro di ammenda)


