Emergono nuovi dettagli sulla morte di Nico Civitella, il vigile del fuoco 42enne del Comando di Chieti, tragicamente deceduto il 30 aprile scorso durante un’escursione nella forra del fiume Avello a Pennapiedimonte (Chieti).

Secondo quanto emerso dall’autopsia eseguita questa mattina presso l’obitorio del policlinico di Chieti dal medico legale Pietro Falco, su incarico del sostituto procuratore della Repubblica di Chieti, Giancarlo Ciani, le cause del decesso sarebbero da ricondurre ad annegamento e assideramento, sebbene siano tuttora in fase di valutazione.
Civitella era uno dei due vigili del fuoco rimasti coinvolti nell’incidente. Le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.