Castrogno: introduce droga e telefoni in carcere, arrestato

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Ieri mattina al carcere di Castrogno di Teramo durante il colloquio tra familiari e detenuti la Polizia Penitenziaria ha notato un insolito movimento. Ne è seguita una perquisizione personale durante la quale un detenuto è stato trovato in possesso di due smartphone, due micro telefoni cellulari, un cospicuo quantitativo di quella che sembrerebbe essere cocaina ed un ingente quantità di un’altra sostanza, verosimilmente hascisc. Subito dopo è stata effettuata una perquisizione sull’auto del familiare (padre del detenuto) ed anche nell’abitazione dello stesso, dove è stato rinvenuto un bilancino di precisione. Ne dà notizia il Segretario UILPA Pol.Pen. di Teramo Francesco Pinnelli. Il familiare è stato tratto in arresto dalla Polizia Penitenziaria e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria. Grazie al reato introdotto nel 2020 (adesso la normativa prevede una pena da 1 a 4 anni) entrambi dovranno rispondere per l’introduzione di droga e telefoni cellulari all’interno di un carcere.